
Nell’ambito delle attività di orientamento per il corrente anno scolastico, la nostra scuola ha invitato il Dott. Paolo Braguzzi (consigliere di amministrazione, docente universitario a contratto, autore, presidente di un’associazione non profit, organizzatore di TEDxMantova) per un incontro rivolto alle classi 5AR e 5BR svoltosi in data 19 novembre. Storia di una carriera rapida e brillante, raccontata con grande naturalezza, per trasmettere l’idea che il lavoro può dare senso all’esistenza e rendere felici in quanto fonte di bellezza. Partendo da tre emozionanti citazioni sul lavoro (dagli autori Primo Levi, Gibran e Anonimo Zen), nella prima parte dell’incontro il Dott. Braguzzi ha parlato di tre comportamenti virtuosi da considerare all’atto di un’assunzione: responsabilità, spirito di iniziativa e tensione all’eccellenza. In altri termini, ogni persona ha un impatto nel contesto dove opera, e per fare carriera occorre superare le aspettative, ad esempio, dimostrando attenzione anche per i minimi dettagli. Inoltre, esistono “frasi magiche” che sono indice di onestà intellettuale: ho sbagliato, non lo so, ho bisogno di aiuto. Come direttore di aziende internazionali nel settore della cosmetica, ha fatto sua l’idea della bellezza intesa come fonte di felicità, il che richiede un ambiente di lavoro dove il benessere trovi spazio. Nella seconda parte dell’intervento, ad ogni alunna/o è stato consegnato un foglio contenente un elenco di valori. Da una prima scelta che poteva comprendere la metà di essi, si è poi passati a indicare solo i cinque ritenuti da ciascuna/o irrinunciabili. L’invito finale una sfida che può sembrare incredibile: una mail contenente i cinque valori da te oggi impostata in modo che tu la riceva tra dieci anni. Come non rilassarsi, in questa seconda parte dell’evento, con un sottofondo musicale come Chiaro di luna di Claude Debussy per favorire la riflessione? Al Dott. Braguzzi, un grandissimo grazie per aver accettato di incontrarci, e prossimamente anche una restituzione sulle reazioni delle classi alla sfida della mail in arrivo tra dieci anni.
prof.ssa Valeria Vecchi
