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Notizie


Altra uscita per il progetto “Risorgimentale”, stavolta per le vie di una Mantova sotto a una pioggia  continua e un clima gelido che non ha scoraggiato gli alunni della 4BS che, assieme ai loro insegnanti Simone Grassetto e Chiara Turci, si sono scaldati al ricordo delle gesta eroiche compiute attorno al 1850, dai giovani componenti del comitato insurrezionale mazziniano. Si è trattato di un trekking urbano sulle tracce dei Martiri di Belfiore, dalle carceri nelle torri del castello di San Giorgio, per concludere con una preghiera nella cripta del Famedio cittadino che custodisce i loro poveri resti. Grazie a Simone Rega, attenta e competente guida di Mantova Tours, si sono attraversate le piazze una volta ospitanti i monumenti dei Martiri e di Garibaldi, quindi le vie del centro, soffermandosi sotto le targhe commemorative dedicate a Don Enrico Tazzoli, la casa natale di Carlo Poma e il carcere della Mainolda dove quest’ultimo è stato rinchiuso, quindi il confortatorio della chiesa di Santa Teresa, luogo da cui Tazzoli, Poma, Scarsellini, Canal e Zambelli sono partiti per raggiungere, sopra a un carro scortato, la valletta di Belfiore (oggi Porta Pradella): quel funesto luogo in cui sono morti per impiccagione.