Libri proibiti, bruciati, eliminati. E' questa la storia della censura che i ragazzi di 4AA hanno approfondito e in alcuni casi scoperto, relativamente a testi anche insospettabili durante la mattinata del 16 gennaio alla Biblioteca Teresiana. Accompagnati dai docenti Di Monaco e Grosso, ma soprattutto con la sapiente guida della dott. Nardi, gli studenti e le studentesse hanno potuto innanzitutto vedere una delle sale monumentali della Teresiana fondata per volontà di Maria Teresa d'Austria nel 700 e in seguito hanno seguito un percorso didattico incentrato sui Libri proibiti e sul complesso rapporto tra libertà di stampa-di lettura e censura (argomento ancora oggi di grande attualità). Alcune testimonianze sono conservate proprio alla Teresiana, come ad esempio un prezioso volume del 500 della Divina Commedia in cui sono stati cancellati dei Canti nella sezione dell'Inferno. Il percorso ha poi permesso alla classe di analizzare, dall'antica copia conservata dell'Indice dei Libri proibiti, come la censura abbia rappresentato un ostacolo per la diffusione del pensiero in tutta la letteratura fino al 900 e ancora ai giorni d'oggi è praticata in alcuni Paesi, per motivi politici, etici e religiosi. Nel corso della storia, infatti, la censura ha colpito numerosi testi, da Dante a Shakespeare, da Harry Potter, Il Signore degli Anelli, al Piccolo Principe, insomma dai classici cult a opere di autori più contemporanei.
L'incontro si è concluso con la riflessione sui libri non proibiti e che nella storia sarebbe stato meglio leggere prima per evitare immani tragedie, come "La mia battaglia" di Hitler, testo che i capi di Stato dell'epoca hanno erroneamente sottovalutato.
Classe 4 AA


