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PODCAST (rubrica)

Numero UNO (dedicato alla gornata della memoria)

PILLOLE DI MEMORIA
E’ giusto disobbedire? O ci si deve sempre e comunque attenere alle leggi e agli ordini superiori anche quando questi sono forieri di dolore e distruzione? Queste due domande, oggi tristemente attuali, hanno accompagnato la nostra Giornata della Memoria 2022. Fonte di riflessione per noi, ragazzi della 4AS e della 4CS, e per le nostre docenti, prof.sse Marastoni e Di Monaco, è stata la lettura di alcuni brani dal libro ‘La banalità del male’ in cui l’autrice, Hannah Arendt, racconta il processo che si tenne nel 1961 a Gerusalemme contro un criminale nazista, Adolf Eichmann. Ciò che sorprende la Arendt è osservare che Eichmann fosse una persona normale, addirittura banale, e che, durante il processo, egli avesse continuato a sottolineare di aver semplicemente obbedito agli ordini di Hitler, ordini che avevano il valore di una legge. Attraverso l’esame di esempi anche attuali, siamo arrivati all’idea opposta, quella di ‘banalità del bene” e a comprendere che la disobbedienza civile, nel corso della storia, ha portato spesso a grandi cambiamenti senza l’uso delle armi. Durante la Shoah, molti sono stati gli esempi di disobbedienti, persone che hanno salvato ebrei dalla morte certa anche a rischio della propria vita. Ed è a queste persone, alcune mantovane, alcune note a livello nazionale o regionale, che vogliamo dare voce con questo ciclo di brevi podcast da noi prodotti.
Buon ascolto! 

Buzle Francesco e Salvatore Mirabello (4AS) hanno curato la parte tecnica dei podcast (introduzione, conclusione, musica e montaggio) per entrambe le classi.

A) DON ARRIGO BECCARI
Don Arrigo Beccari fu il parroco di Nonantola durante la seconda guerra mondiale; egli salvò moltissimi ragazzi Ebrei nascondendoli  in una grande villa alle porte della città, Villa Emma, e stampando per loro documenti falsi. Rischiò più volte la vita e fu incarcerato ma riuscì a sopravvivere.
https://drive.google.com/file/d/18SWTERl7Vnr8zjVU3IRGCqvwMe5lV_5d/view?usp=sharing
Desirée Smania, Matteo Carastro, Ilaria Fenzi, Sara Zavattiero (classe 4AS)

B) MARGHERITA BEDUSCHI
Margherita Beduschi era una donna di Rivarolo mantovano, una pellicciaia che, grazie al suo coraggio, riuscì a salvare una intera famiglia ebrea, i Benyacar.
https://drive.google.com/file/d/1mMvcchacJSWOKYMdPiSa9AGeBT8zMqGn/view?usp=sharing
Sofia Gardinazzi, Giulia Bencivinni (classe 4AS)
 
C) DON PRIMO MAZZOLARI
Don Primo Mazzolari fu un prete che operò nel mantovano e che non esitò a mettere a rischio la propria vita per salvare numerosi Ebrei. 
https://drive.google.com/file/d/1r1C5ycAQyBr4qEDzrLpuv2KPnQRuz_ki/view?usp=sharing
Paola Bertoldi, Anita Tellini (classe 4AS)
 
D) FRANCESCO RAMPI e LUISA UNGAR
I coniugi Rampi, mantovani, con uno scambio di identità e il supporto del vicinato, riescono a salvare la famiglia Gizelt. 
https://drive.google.com/file/d/1iE5rBZeK3IX6Gf6Q73K9nCFgXeldqCTc/view?usp=sharing
Maria Grazia Guglielmi, Yasser Mazili e Giulia Aroldi (4AS)

E) GIORGIO PERLASCA 
Giorgio Perlasca, militante nella guerra civile spagnola prima, commerciante italiano a Budapest poi, si finge console spagnolo nel 1944 e salva più di cinquemila ebrei ungheresi. 
https://anchor.fm/rachele-marino/episodes/Pillole-di-memoria-e1fe5oa 
Rachele Marino, Kevin Osagie, kamila Cardoso (4CS)

F) LYDIA GELMI CATTANEO
Lydia Gelmi, in Cattaneo, è una bergamasca atipica: amica d'infanzia di Papa Roncalli, decide di salvare numerose famiglie ebree dalle violenze naziste e di portarle in Svizzera. Similmente, anche nella nostra Mantova, la sig.ra Lucia, nonna di Adriano, compie un gesto di semplice disobbedienza.
https://anchor.fm/jasmeen-kaur31 
Letizia Genovesi, Jasmeen Kaur, Adriano Manfredini (4CS)

G) FRANCESCO TIRELLI 
Emiliano di nascita, Francesco Tirelli lascia l’Italia per aprire la sua gelateria a Budapest; qui, salva molte vite e la sua bottega diventa un luogo sicuro per molti ebrei. 
https://anchor.fm/giacomo-marchi/episodes/Pillole-della-memoria-e1fmfb8 
Federica Zannini, Asia Zanolo, Giacomo Marchi (4CS)

H) CARLO ANGELA 
Carlo Angela, padre di Piero e nonno di Alberto Angela, da medico piemontese presso una casa di cura, decide di falsificare esami e cartelle di molti ebrei e antifascisti per salvare loro la vita.  
https://anchor.fm/nicole-guglielmi/episodes/Pillole-di-memoria-Ivan--Gaia-e-Nicole-e1flm5p 
Nicole Guglielmi, Gaia Bustaffa, Ivan Draghi (4CS) 

I) GINO BARTALI
Noto campione di ciclismo, Gino Bartali, dopo l’occupazione tedesca, nel 1943, nascose nella canna della sua bicicletta documenti da falsificare, portandoli da Firenze ad Assisi. Grazie al suo coraggio salvò circa 800 ebrei. 
https://anchor.fm/luca-rezzaghi/episodes/Pillole-di-memoria-e1fn589 
Isabella Simone, Vittoria Riccò, Luca Rezzaghi (4CS) 

L) ANTONIO LORENZINI
Antonio Lorenzini fu un semplice impiegato dell’ufficio anagrafe che riuscì a salvare moltissime persone, tra cui Vittore Colorni e i suo familiari,  creando documenti falsi.  
https://drive.google.com/file/d/1kkwZWgNXVeu3mRpZNqCRJ0ga49Qkmb2k/view?usp=sharing
Aimad Darqoch, Said Sikder, Nicole Tassini (4AS)

M) GIUSEPPE NOCE
Giuseppe Noce è il bisnonno di una studentessa di 4AS: durante la guerra, aiutò una famiglia di vicini nascondendoli nella propria casa. 
https://drive.google.com/file/d/1F1ukqfu0w0chIC_1CmqQzYWtzIUvyZOV/view?usp=sharing
Chechelani Gaia, Angela Savi, Gurijnder Kaur e Arathy Kumar (4AS)