La classe 5AS/AM, sabato 9 maggio, accompagnata dalle docenti D’Amico e Tosetti, ha partecipato alla cerimonia di premiazione del progetto “Mantova per l’Europa”, bandito dall’Istituto di storia contemporanea all'interno del premio istituito in memoria del prof. Decirio Ghizzi Ghidorzi e finanziato dalla Onlus Fondazione Comunità Mantovana; la classe si è aggiudicata il primo premio per l’originalità della composizione, la fluidità, la coerenza e l’ottima argomentazione dei contenuti. La partecipazione al progetto è stata un’occasione per approfondire le radici culturali in cui affondano i valori di democrazia, libertà, rispetto e solidarietà, fondamentali per la costruzione di un futuro sostenibile e di pace.
Durante il percorso, che ha dato, alle studentesse e allo studente, la possibilità di approfondire la tematica attraverso l'ascolto di due lezioni, tenute dal prof. Paolo Tedeschi e dal prof. Secondo Sabbioni, sulle Istituzioni europee, la classe si è avvalsa , anche ,delle indicazioni della dott.ssa Giorgia Giusti dell’Istituto di storia contemporanea per intraprendere un viaggio alla scoperta delle radici della nostra cultura europea, partendo dal valore del dovere e della responsabilità. In classe, si è affrontata la lettura del breve, ma intenso Testo di Jeanne Teller “Immagina di essere in guerra “in cui ad essere in fiamme è l’Europa e i suoi cittadini sono costretti a vivere l’esperienza terribile della guerra, della fuga, dell’essere profughi e vittime di pregiudizio; inoltre, si è fatto riferimento ad alcuni interventi al Parlamento Europeo di David Sassoli per comprendere quali siano i pilastri storici e morali dell’Unione europea.
La classe si è ,quindi, cimentata in lavori individuali e, in seguito, in un lavoro di gruppo per ricucire le sensazioni, le idee, le argomentazioni di ciascuno, in un elaborato unico che, però, rispecchiasse tutti.
A premiare la classe, la dott.ssa Claudia Bonora, presidente dell’Istituto di storia contemporanea e il prof. Secondo Sabbioni; il momento della proclamazione del vincitore è stato particolarmente emozionante ed è stato accolto con grande entusiasmo.
A nome di tutta la classe, la studentessa Marta Pozzi ha tenuto un breve discorso in cui ha ringraziato L’Istituto di storia contemporanea e la Fondazione comunità mantovana per l’occasione data, sottolineando quanto, approcciarsi alle tematiche inerenti il ruolo dell’Europa per costruire un mondo di pace, sia stato, per tutti, un momento culturale e formativo importate. La studentessa, visibilmente emozionata, ha voluto, anche, riportare la soddisfazione e la gioia di tutti i suoi compagni di classe per la vittoria del premio.
Presente il sindaco Mattia Palazzi che, a fine cerimonia, si è fermato con i ragazzi, complimentandosi per il traguardo raggiunto.
Accanto alla soddisfazione oggettiva derivante dall'aggiudicazione della vittoria, la giornata ha rappresentato per tutti un momento importante perché ha insegnato quanto la cultura possa donare gioia e possa essere appagante.
Prof.ssa Gabriella D'Amico
