“Segni neri su un foglio bianco. Segni per orientarsi nella navigazione tempestosa dell'adolescenza. Segni per ritrovarsi nel buio fitto del mondo quando perdersi è una possibilità sempre in agguato.
Il testo è un seme lanciato nel futuro. Il coraggio dell'ascolto è l'unico terreno dove il seme che dorme nel fare poetico può attecchire e fiorire.
La poesia non spiega, la poesia svela. È questo il suo grande potere.” Condividiamo qui alcune delle riflessioni che hanno sintetizzato il senso più profondo dell’esperienza vissuta questa mattina nel corso dell’evento Young Poetry, promosso dal progetto “Biblioteca e lettura”, presso l’aula Magna del Seminario Vescovile di Mantova, a cui hanno partecipato numerosi istituti del territorio mantovano.
È stata un’esperienza intensa e profondamente emozionante, capace di dare spazio alle parole, ai pensieri e alle emozioni dei giovani attraverso la forza della poesia. Alcuni dei nostri ragazzi e delle nostre ragazze delle classi 2BE, 2BS, 3BS e 4CS hanno letto i propri versi davanti a coetanei, insegnanti ed educatori, condividendo frammenti autentici di sé con coraggio e sensibilità.
La mattinata ha rappresentato un’importante occasione di incontro e confronto, mostrando quanto la scrittura poetica possa diventare uno strumento per conoscersi, esprimersi e creare relazioni autentiche. Attraverso la lettura sono emerse fragilità, sogni, paure, speranze e riflessioni profonde sul mondo e sulla propria esperienza personale. L’incontro ha inoltre evidenziato il valore dell’ascolto: ascoltare le parole degli altri significa aprirsi a nuove prospettive, accogliere emozioni e riconoscere la ricchezza che ogni giovane porta con sé.
Ringraziamo i docenti che hanno consentito che tutto ciò si realizzasse, gli organizzatori del progetto, il Seminario Vescovile di Mantova e tutti gli studenti e le studentesse che hanno partecipato con entusiasmo e sensibilità, regalando a tutti i presenti un momento di grande intensità umana ed emotiva.
Young Poetry: la voce dei ragazzi diventa poesia
Prof.ssa A. Manuela Berardi