Martedì 26 maggio la classe 4CR dell’ITET Andrea Mantegna ha partecipato a un percorso urbano dedicato al Risorgimento mantovano, guidato da Giorgia Giusti dell’Istituto Mantovano di Storia Contemporanea. Ad accompagnare gli studenti i docenti Barretta e Berardi.
L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione per avvicinare i ragazzi alla storia del territorio attraverso un’esperienza diretta tra le vie del centro cittadino.
Il trekking storico è iniziato dalla statua di Garibaldi in Piazza dei Mille, punto di partenza ideale per riflettere sul ruolo dell’eroe dei due mondi e sull’importanza delle guerre d’indipendenza nel processo di unificazione nazionale.
Successivamente il gruppo si è spostato in via Tazzoli, luogo fortemente simbolico perché legato ai Martiri di Belfiore e alle vicende patriottiche che segnarono profondamente la città di Mantova durante la dominazione austriaca.
Il percorso è poi proseguito in Piazza Sordello, cuore storico e politico della città, dove gli studenti hanno potuto approfondire il rapporto tra Mantova e il Risorgimento italiano, comprendendo il ruolo strategico della città nel contesto lombardo-veneto dell’Ottocento.
La visita ha toccato anche via Mazzini, con il monumento dedicato a Giuseppe Mazzini, figura centrale del pensiero patriottico risorgimentale, e il Confortatorio di Santa Teresa, luogo simbolico legato agli ultimi momenti di vita dei Martiri di Belfiore.
Particolarmente suggestive anche le tappe nel vicolo della Mainolda, in via Chiassi, via Sacchi e via Poma, luoghi che ancora oggi custodiscono memorie, dettagli architettonici e testimonianze legate alla storia cittadina. Durante il percorso gli studenti sono stati invitati a osservare lapidi, edifici e riferimenti storici spesso nascosti nella quotidianità urbana, sviluppando così uno sguardo più attento e consapevole sul patrimonio culturale mantovano.
L’esperienza si è rivelata un’importante occasione di didattica sul campo, capace di unire studio, osservazione diretta e partecipazione attiva.
Custodire e conoscere la memoria storica significa infatti comprendere meglio il presente e diventare cittadini più consapevoli del valore della libertà, della democrazia e dell’identità del proprio territorio.

Prof. Niccolò Barretta
 
 

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