Le parole possono ferire.
Ma possono anche curare.
Il 7 febbraio, in occasione della Giornata Nazionale contro il Bullismo e il Cyberbullismo, le nostre alunne ambasciatrici del progetto "Peer Education" sono entrate nelle classi con un gesto semplice e potente: ascoltare.
Hanno raccolto parole.
Frasi.
Pensieri.
Confessioni silenziose.
Questo barattolo non contiene solamente foglietti colorati.
Contiene coraggio.
Contiene consapevolezza.
Contiene il desiderio di una scuola in cui nessuno debba sentirsi escluso, giudicato o umiliato.
Parlare di bullismo non significa fare una lezione.
Significa creare spazio.
Spazio per raccontare.
Spazio per capire.
Spazio per cambiare.
Grazie alle nostre ambasciatrici e a tutti gli studenti che hanno scelto di mettere nero su bianco le proprie parole.
Perché il rispetto non è uno slogan.
È una responsabilità condivisa.
Prof. Nicolò Barretta
Prof. Nicolò Barretta