“Le parole sono, nella mia non modesta opinione, la nostra più inesauribile fonte di magia. Capaci di ferire e di curare.”
("Harry Potter e i Doni della Morte")
 
Ci sono parole che costruiscono.
E parole che lasciano sulla pelle segni difficili da cancellare.
All’ITET “Andrea Mantegna”, le classi 1CE, 2AA e 2BS hanno partecipato al progetto “Lascia un segno”, promosso da APAM, nell'ambito delle attività messe in campo dall'istituto per il contrasto al bullismo e al cyberbullismo.
Non una lezione frontale, ma un’autentica esperienza.
Laboratori interattivi, momenti di confronto, attività performative, interviste: un percorso in cui gli studenti sono stati chiamati a mettersi in gioco davvero, interrogandosi sulle dinamiche della discriminazione e del vandalismo.
Perché non esistono gesti neutri.
Non esistono parole innocue.
E anche chi osserva, in realtà, sta scegliendo.
Uno spazio in cui raccontarsi, ascoltare e costruire messaggi capaci di andare oltre l’aula.
Per lasciare un segno, nelle relazioni, nel modo di stare insieme in società.
Perché educare, prima di tutto, significa questo:
assumersi la responsabilità delle proprie scelte.
E decidere, ogni giorno, quale segno vogliamo essere.
Il percorso educativo proseguirà con una seconda fase in occasione dell’APAM Open Day il 17 aprile.

Prof. Nicolò Barretta

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